Quando l'amore entra nella tua vita lo fa a piccoli passi, quasi senza far rumore...
Con una frase, un gesto piuttosto che una foto si instaura in te senza volersene andare...
Il problema arriva quando questo amore non lo conosci...se non superficialmente e neanche dal vivo...
Li per li una persona può credere che non si possa assolutamente parlare di
AMORE in situazioni simili...io stessa ne sono sempre stata convinta...eppure ultimamente mi sto ricredendo.
Stanotte ho dormito poco e male e ho pensato a ciò che mi è stato detto ieri.
Mi è stato detto che sono
falsa e bugiarda...che i miei sentimenti sono stati ammessi solo per sanare una litigata...
Pensavo, stanotte, e piangevo...
Avevo, e ho, l'anima divisa in due: da una parte la rabbia, l'ira, la furia per essere stata additata come una calcolatrice quando sono tutt'ltro che così, tantopiù in questo periodo. Dall'altra la voglia di dimostrare che non è così, di confermare che ciò che provo è vero e reale...
Il mio grosso problema da un paio di settimane a questa parte è stata la mia tranquillità.
Ho passato un periodo di freddezza, apatia e sbattimento verso tutto ciò che era l'amore...involontariamente mi sembra ovvio..
Quindi mi sono ritrovata da un giorno all'altro con mille dubbi, mille complicazioni e neanche un ragionamento razionale. Perchè ammetto senza problemi che
la mia razionalità attualmente si è persa per strada...o meglio...per ciò che riguarda gli altri esiste, per ciò che riguarda me si è smaterializzata...
E ciò mi fa una paura inimmaginabile...io sono emotiva e particolarmente sensibile e ad oggi una batosta così forte senza la mia base di forza che è la razionalità sarebbe davvero deleteria...Non sono una persona che cade in depressione o menate varie ma so bene che non passerei un bel periodo...
Pensavo di aver già sofferto abbastanza per amori strani, sbagliati, assurdi ma nonostante tutto fantastici, ma evidentemente non è così.
I miei amici mi vorrebbero strozzare...continuano a dirmi di aprire gli occhi di tornare in me...o comunque mi dicono di viverla tranquillamente ma senza farmi dei castelli fantasiosi...e io non riesco ad ascoltarli...
Prendo atto di ciò che dicono per i primi cinque minuti ma poi mi dico che si sbagliano e che se fossero al posto mio farebbero le stesse mie cose...almeno suppongo...
Amo i miei amici ma sono orgogliosa e testarda quindi rischierò...
cosa che ho già fatto...
C'è solo una cosa che ora come ora mi servirebbe...
un abbraccio...un unico e semplice abbraccio, ma so che non arriverà...e se da una parte questa cosa mi fa male, dall'altra mi da ancora più grinta per andare avanti.
Forse mi pentirò di quello che sto facendo, forse ringrazierò tutti i santi del paradiso per averlo fatto...questo non lo so.. So solo che oggi ciò che voglio può darmelo solo una persona con cui ieri ho litigato senza capire neanche esattamente il perchè. So di averlo ferito ma so anche che lui ha ferito, e non poco, anche me...
Voglio ascoltare il mio cuore...anche se è possibile che mi faccia un gran male...ma ora non mi importa...chiamatemi masochista o pazza ma è così...
E il mio cuore mi ripete sempre e solo il suo nome...
Citazione: "Il cuore mi dice una cosa e il cervello un'altra...scegliere chi ascoltare non è facile...ma se ascoltassi me stessa?" (Susy)